Un debutto che segna una svolta tecnologica
Con l’annuncio dell’emissione del primo minibond italiano tokenizzato su blockchain pubblica, Weltix introduce un cambiamento concreto nel modo in cui vengono concepiti e gestiti gli strumenti finanziari. Non si tratta di una sperimentazione teorica, ma di un’operazione reale che dimostra come la tecnologia possa integrarsi con i processi regolamentati esistenti.
La tokenizzazione applicata a un minibond rappresenta un passaggio naturale nell’evoluzione dei mercati dei capitali, sempre più orientati alla digitalizzazione end-to-end. In questo contesto, la blockchain diventa un’infrastruttura abilitante, capace di migliorare l’efficienza operativa senza snaturare le regole del mercato.
L’operazione assume un valore simbolico anche perché avviene su una blockchain pubblica, scelta che rafforza i concetti di trasparenza, verificabilità e accessibilità delle informazioni, elementi sempre più centrali nei mercati moderni.
Il profilo dell’emittente e le caratteristiche del minibond
Il minibond da 5 milioni di euro è stato emesso da E4 Computer Engineering, azienda leader in Europa nelle soluzioni di calcolo ad alte prestazioni e nelle tecnologie per l’intelligenza artificiale. La società opera in un settore altamente specializzato, dove innovazione e capacità di investimento sono fattori chiave per la competitività.
La scelta di uno strumento digitale nativo riflette l’allineamento tra il profilo tecnologico dell’emittente e la struttura dell’operazione. Il minibond tokenizzato consente una gestione più fluida del titolo, mantenendo le caratteristiche tipiche di uno strumento di debito tradizionale.
Strutturazione, sottoscrizione e garanzie
L’intera operazione è stata strutturata e coordinata da UniCredit, che ha seguito tutte le fasi del processo, dalla definizione del minibond fino alla sottoscrizione. Il titolo è stato sottoscritto in quote paritarie da UniCredit e Cassa Depositi e Prestiti, garantendo solidità all’operazione.
Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla garanzia SACE, pari al 50% dell’importo complessivo. Questo aspetto contribuisce a ridurre il profilo di rischio e rende l’operazione più equilibrata dal punto di vista finanziario.
La combinazione tra soggetti istituzionali e struttura digitale dimostra come l’innovazione possa convivere con modelli consolidati, creando un ponte tra finanza tradizionale e nuove tecnologie.
Il ruolo di Weltix e dell’infrastruttura blockchain
Weltix ha ricoperto il ruolo di Responsabile del Registro autorizzato da Consob, assicurando la piena conformità normativa dell’emissione secondo quanto previsto dal Decreto Fintech. La piattaforma ha gestito la registrazione degli strumenti finanziari digitali e la notarizzazione delle operazioni.
L’emissione è avvenuta sul registro digitale di Weltix, basato su blockchain Polygon PoS, grazie all’infrastruttura tecnologica sviluppata da BlockInvest. Questa architettura consente di unire affidabilità tecnica e rispetto dei requisiti regolamentari.
Benefici operativi e scenari di sviluppo
Il modello adottato permette di digitalizzare l’intero ciclo di vita del minibond, riducendo tempi operativi, costi amministrativi e complessità nella gestione post-emissione. La tracciabilità delle transazioni e l’immutabilità dei dati aumentano la trasparenza complessiva del processo.
Guardando al futuro, questa impostazione crea le basi per un mercato secondario più efficiente e dinamico, in cui il trasferimento degli strumenti risulta più rapido e facilmente verificabile. Un’evoluzione che potrebbe rendere i mercati dei capitali più moderni e accessibili.
